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I gym bro

Tag
Fitness
Life
Data
Jun 17, 2022
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Perché una special edition sui gym bro?

In primis, beh, perché io sono un gym bro.
Secondo: in realtà doveva essere un'edizione normale ma mi sono trovato con parecchie cose da dire, per cui—here you go.
Questo è l'indice:
  • La definizione di gym bro
  • Il punto di vista interno
  • Gym bro hacks
  • Come non essere un toxic gym bro (o una persona tossica in generale)

1. La definizione di gym bro

Ciao sono Alex—e sono un gym bro.
Ci tengo a parlarti di questa community, che sta spopolando sui social, e che dall’esterno sembra solo un gruppo di ragazzi con del testosterone da sfogare.
Partiamo dalle definizioni: Il termine gym bro si traduce in italiano come “ragazzo da palestra”.
La connotazione però è volutamente negativa, ad indicare qualcuno di narcisista ed ossessionato. Il sottotono dell’espressione è anche di una persona senza cervello e superficiale.
Per essere definito un gym bro non serve essere muscolosi (e nemmeno uomini); puoi esserlo anche se vai in palestra da una settimana o se sei una ragazza. È l’attitudine a definire se fai parte della community.
Il gym bro sa tutto di nutrizione, integratori, pesi, biochimica del muscolo e del recupero; è tendenzialmente un uomo, tra i 20 e i 30 anni.
Non tutti i ragazzi che vanno in palestra sono dei gym bro: c’è chi fa Calisthenics, CrossFit, Power Lifting; per definizione, il gym bro fa Bodybuilding—ovvero è focalizzato sull’estetica.
C’è un test per capire se fai parte della community: sei un gym bro se sai chi ha detto “YEAH BUDDIEE, LIGHTWEIGHT” [Link] (Love se l’hai letto con l’enfasi giusta ❤️)
Esistono diversi livelli di gym bro—non tutti sono maniacali come quelli che si vedono sui social.
La maggior parte delle critiche è verso chi ne è sono troppo ossessionato, quasi a farne una malattia. Io li chiamo i toxic gym bro.
Conosco anche io persone che si rifiutano di bere una birra il sabato sera perché fa ingrassare, o che non vanno a mangiare una pizza perché non è il cheat day (il giorno in cui si può sgarrare).
Peggio ancora è chi rende la palestra la propria personalità: quando un singolo aspetto della tua vita è così importante da diventare chi sei, si dice diventi la tua personalità—ed è terribile.
Ma non è un problema solo dei gym bro:
“A che ora sei nato?”
“Mangiare la carne fa male”
“Il bitcoin è il futuro”
Sono sicuro che queste frasi riassumono l’intera personalità di qualcuno che conosci. Io sono a favore delle ossessioni e sono il primo ad essere ossessionato con molte cose.
Bisogna però essere in grado di parlare di tutto, e realizzare che non a tutti fa piacere parlare solo ed esclusivamente della tua ossessione (non c'è persona più fastidiosa di chi dirotta ogni singola conversazione verso un argomento).
Ci sono poi altri comportamenti tossici che caratterizzano la community: il flettere i muscoli ovunque ci sia uno specchio (colpevole), il narcisismo, il fat-shaming, solo per citarne alcuni.
Insomma, questo è il mondo dei gym bro e, nonostante la tossicità, penso che questa community stia facendo del bene ad un sacco di persone.

2. Il punto di vista interno

In che senso una community di palestrati sta facendo del bene?
Viviamo tutti in una social bubble: quello che io vedo sui social è completamente diverso da quello che vedi tu.
Ovviamente io sono inondato di contenuti da gym bro, che, nonostante siano divertenti o motivazionali, hanno tutti un fil rouge: la sofferenza.
Ci sono principalmente due ragioni per cui una persona diventa un gym bro.
Il primo grande classico è iniziare palestra dopo che si è stati lasciati—io ricado in questa categoria.
A tutti è stato spezzato il cuore almeno una volta e a mio parere è un’esperienza positiva, che aiuta a crescere; io devo chi sono ora proprio a quella prima fidanzata delle superiori.
La cosa che però è più tragica è l’altro motivo per cui si diventa gym bro: l’assenza di obiettivi da perseguire e di significato nella propria vita.
Ne ho già parlato nell’edizione sui Life Goals [Link]: alle persone della nostra generazione manca uno scopo.
Il motivo per cui qualcuno diventa ossessionato con una cosa, che dall’esterno sembra “stupida”, è la mancanza di altri interessi o in generale una vita insoddisfacente.
Se una persona ha un lavoro che ama e una relazione stabile, è difficile che diventi un toxic gym bro.
Criticare i toxic gym bro però significa guardare gli effetti senza studiare le cause: i maschi della nostra generazione, specie se bianchi etero e cis, non se la stanno passando bene.
Il ruolo dell'uomo nella società non è più chiaro come una volta. Dal maschio ci si aspetta che abbia successo ma che non lavori troppo, sia sensibile ma stronzo, femminista ma virile, principe azzurro ma Khal Drogo (le donne e le minoranze hanno altri problemi ovviamente).
Non solo: grazie ai social, le ragazze oggi hanno accesso a molti più ragazzi rispetto ad anni fa, e questo ha portato a una polarizzazione nel mondo del dating: una piccola percentuale di maschi esce con la maggior parte delle ragazze, lasciando il resto senza.
Questi ultimi si trovano a non avere una ragazza, a non essere appetibili nel mondo del dating, e magari ad avere un lavoro noioso e malpagato.
La community dei gym bro li ha salvati da strade ben peggiori della palestra: certo, diventano narcisisti, ma magari dopo anni a sentirsi brutti e falliti.
Per molti andare in palestra è un modo per riscattarsi, per provare a sé stessi di essere in grado di fare qualcosa, per provare a sé stessi di non essere dei falliti.
Per altri è un modo per dimenticare i problemi, per superare le insicurezze o per sentirsi parte di qualcosa, sentirsi meno soli.
Per cui la prossima volta che vedi un toxic gym bro, non lo giudicare; probabilmente la palestra è l'unica cosa che ha.
Digli che ha i polpacci grossi piuttosto—lo renderai la persona più felice del mondo 💙🦊

3. Gym bro hacks

Se stai iniziando con la palestra, troverai su internet di tutto. Ti riassumo quello che ho imparato in circa 6/7 anni di esperienza, fake news e sessioni con il mio performance coach.
Addominali
Ripeti dopo di me: "Fare esercizi per gli addominali non serve a far venire fuori il six-pack".
Fare 1.000 crunch è inutile se hai un'alta % di body fat.
L'unico modo per avere gli addominali visibili è essere in deficit calorico. PUNTO.
Se le calorie che ingerisci sono maggiori di quelle che consumi, non c'è esercizio o ammontare di cardio che ti farà venire gli addominali.
Un buon modo per essere in deficit calorico è saltare la cena o mangiare solo insalata la sera.
"Getting from skinny to muscular is physically hard. Getting from bulk to lean is mentally hard."
Bulk o cut?
Il bulk è la fase in cui mangi tanto, perdendo definizione, per aumentare il volume dei muscoli. Il cut è invece la fase in cui mangi poco per avere il fisico da spiaggia definito.
Si inizia palestra per diventare "grossi", per cui c'è la tendenza ad iniziare con il bulk (che è più facile).
Se stai iniziando e hai una % di massa grassa superiore al 25 percento, vai in cut.
I risultati visibili arrivano molto prima e, visto che all'inizio è facile aumentare la massa magra, quindi puoi farlo anche mentre sei in deficit calorico.
Quanto e come allenarsi
Diciamo che 3 volte a settimana è il minimo sindacale.
Presta attenzione però a come ti alleni.
I risultati li ha chi si impegna, suda, lascia l'anima su ogni serie.
Non fare il toxic gym bro e provare a rimorchiare in palestra—sei là per allenarti.
Io faccio di quelle facce che anche mia mamma si vergognerebbe a salutarmi, figuriamoci rimorchiare.
Se non le fai, vuol dire che potevi sforzarti di più.
Ti parafraso una quote del mio istruttore di salsa: "Non si rimorchia IN palestra, ma GRAZIE alla palestra".
Allena i muscoli e non l'ego
Fare un esercizio BENE vale molto di più che sollevare un sacco di peso.
Se vedi che stai sporcando gli esercizi, togli peso e concentrati sulla forma e sulla mind-muscle connection.
Quando arrivi a fine serie senza sporcare ripetizioni, aumenta il peso.
Purtroppo i social non aiutano perché tutti postano quanto sollevano in deadlift, ma lasciali stare: è solo un disperato bisogno di dopamina.
Tutti iniziano da qualche parte
Qualche tempo un ragazzo giovane mi disse che si vergognava a venire in palestra perché aveva appena iniziato ed era magro.
Come ho detto a lui, ci sarà sempre qualcuno più grosso e più forte; non ha senso provare a vincere quel gioco.
Il gioco che invece puoi vincere dal giorno 1 è essere la persona che si impegna di più.
Sforzati di essere the hardest worker in the room—se lo sei costantemente, avrai risultati in men che non si dica.
Dormi
Sia in bulk che in cut, il sonno ha una funzione fondamentale—dormire non è negoziabile.
Aiuta nel recuperare dopo gli allenamenti intesi e anche a bruciare grassi.
Avrei un sacco da dire anche sul sonno, ma per adesso teniamola così.
Se stai iniziando palestra e vuoi qualche consiglio, hit me up [Link]

4. Come non essere un toxic gym bro

Penso che tutti dovremmo fare la nostra parte per ridurre il numero di toxic gym bro al mondo e, anche se basterebbe il buon senso, questi sono i miei consigli:
DON'Ts
  • Non flettere i muscoli davanti alle altre persone
  • Non chiedere complimenti
  • Non voler essere sempre al centro dell'attenzione
  • Non parlare di palestra con persone a cui palesemente non interessa
  • Non giudicare chi non va in palestra (estendendo, non giudicare nessuno e basta. Grassi, magri, bianchi, neri, gay, etero. Pensa al tuo e basta)
  • Non rendere la palestra la tua personalità
  • Non sbattere i pesi inutilmente
  • Non urlare in palestra solo per farti vedere
  • Non fissare le altre persone. Guardare è inevitabile, ma datti un contegno
  • DON'T SKIP LEG DAY
DOs
  • Incoraggia chi ha appena iniziato palestra o vuole iniziare
  • Rispetta anche chi solleva meno peso di te. Ha diritto alla panca piana tanto quanto te
  • Offriti di fare da spotter se vedi qualcuno in difficoltà (molte persone sono troppo timide per chiedere, ed è il modo migliore per fare amicizia)
Lo so che è difficile non ricevere complimenti, ma più tieni nascosto il fatto che vai in palestra, più le persone lo notano. Magari non te lo diranno mai, ma lo notano.
Se ti serve ego-boost, vai dalle persone delle associazioni che chiedono donazioni. Hai presente quelli che trovi in autogrill e in stazione?
Loro sono istruiti a farti i complimenti per indurti a donare—bingo.

5. Quote

La quote da gym bro per antonomasia.
“No pain, no gain.”
— Unknown
"No dolore, no risultati."