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Life-goals: il cosa e il come

Tag
Happiness
Life
Data
Jan 28, 2022
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Questa, è un’edizione importante.
È il primo passo per risolvere il problema che più affligge la nostra generazione, che non saprei definire in una parola.
È quel problema per cui vedo persone di 26 anni sospirare mentre vanno a lavorare, come se ne avessero 60.
Persone che passano un ammontare di tempo spropositato su Instagram e sui social solo per poter evadere la loro vita quotidiana, non potendo sopportare l’idea che arrivi il lunedì.
Persone sentirsi dei falliti per essere indietro o non aver completato l’università, a cui magari non piace e che hanno scelto un po’ a caso.
Questa situazione davvero mi atterrisce, e sono sicuro che sia causata dal fatto che i ragazzi della nostra generazione non sanno cosa fare della propria vita.
Non sanno dove andare e, di conseguenza, girano in tondo.
Il problema è che confondiamo il cosa fare con il come farlo.
Qual è la differenza?
Ci dicono di scegliere l'attrezzatura per scalare una montagna, senza però aver deciso che montagna scalare.
Peggio, senza aver deciso se andare in montagna o al mare.
Di conseguenza ci troviamo dentro al negozio sportivo, nel panico, non sapendo cosa comprare.
Il problema che fronteggiamo nella nostra vita è lo stesso: dobbiamo scegliere un’università e un lavoro, ma senza sapere cosa vogliamo fare della vita.
“Voglio fare l'ingegnere”, “Voglio fare l'avvocato”, “Voglio fare il medico”.
Scegliamo senza porci la domanda: “Si ma perché vuoi farlo?”
Queste affermazioni sono dei come, non dei cosa.
Stiamo mettendo l’attrezzatura da medico o da avvocato senza sapere se andremo al mare o in montagna.
Dobbiamo partire dal cosa!
Prima devi rispondere alla domanda "cosa vuoi fare nella vita?".
“Io voglio fermare tutte le ingiustizie che ci sono al mondo”.
Ottimo, questo è un cosa. Allora l'attrezzatura giusta per scalare questa montagna, il come, potrebbe essere "fare l’avvocato".
“Io voglio eradicare le malattie più terribili”.
Allora possiamo discutere se l’attrezzatura corretta per farlo è il medico, o il ricercatore, o l’imprenditore e così via.
Capisci dove stiamo sbagliando?
Lo strumento che ti voglio condividere oggi è uno strumento per capire prima il cosa e poi definire il come.

Il Life-Goals exercise

Questo strumento non l’ho creato da solo, ma l’ho strutturato con un mio caro amico e collega, insieme al suo mentor.
Per questo, questa è la prima edizione in assoluto che scrivo a quattro mani.
Con noi ci sarà Filippo Giusti [Link], un pazzo furioso ossessionato con il miglioramento personale (ovviamente), che mi ha guidato nel creare i miei life-goals, e che è la persona più forte che conosco in quanto a visione strategica a obiettivi.
Non posso non menzionare anche Angelo Spalluto [Link] e Matteo Pecori [Link], due titani che ci hanno dato una mano nel processo.
Ho scelto di far scrivere a Filippo l'esercizio perché lo reputo chiave per raggiungere la felicità e, di conseguenza, vorrei te lo raccontasse esattamente come l'ha raccontato a me.
Io scriverò solo il primo pezzo, che è stato il mio contributo.
Quindi bando alle ciance, armati di post-it, penna e let’s dive-in.

I tuoi valori

Questo esercizio l’ho riadattato da Tony Robbins, e serve per capire cosa davvero guida la tua vita.
Non puoi sapere se "Eliminare le malattie del mondo" può essere il tuo cosa se prima non sai quali sono i tuoi valori, ovvero le fondamenta di tutto quello che fai e che ti rende felice.
Funziona così: scrivi, su post-it separati, i seguenti valori (li metto in inglese perché per me sono più significativi, tu scrivili nella lingua che vuoi):
  • Love
  • Family
  • Wealth
  • Freedom
  • Help others
  • Recognition
  • Power
  • Fun
  • Friends
  • Health
  • Security
Non considerare questi valori come assoluti, visto che il significato che dai ad ognuno di essi dipende unicamente da te.
Soprattutto, se pensi ce ne sia qualcuno tu debba aggiungere, sentiti libero di farlo.
Magari per te è estremamente importante il Volontariato, in maniera distaccata da Help Others che ho messo io (che è in senso più ampio).
Ci tengo a sottolinearlo: non è importante la forma, ma la sostanza.
Se per te un valore è racchiuso in una frase anziché una parola, sentiti libero di aggiungerla. Just do it o Carpe diem sono validissimi come valori.
Ora distribuisci i post-it sul tavolo o per terra, in modo che tu possa vederli tutti a colpo d'occhio.
Dovrebbero essere qualcosa del genere:
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Inizia provando a metterli in ordine, dal più importante al meno importante. Non pensarci troppo, mettili come ti vengono al momento.
Ora, comincia ad analizzarli, scambiarli e riordinarli.
Ad esempio, supponi di avere la sequenza 1. Love 2. Freedom 3. Wealth. Scambia il 2 e il 3 e guarda, dall'alto, il nuovo elenco di valori.
  1. Love
  1. Wealth
  1. Freedom
Come ti sembra a colpo d’occhio?
Cosa ti dice il sesto senso, il tuo gut-feeling? Ti rappresenta di più questa sequenza o no?
Se no, rimetti a posto i post-it.
Continua a fare questi scambi e non ragionare, fidati del tuo gut feeling, del tuo sesto senso o come lo vuoi chiamare.
Prediti del tempo e continua ad scambiare e riordinare, finché non ti ritrovi con una lista di valori in ordine di importanza, di cui ti senti fiero perché senti proprio che ti rappresenta.
Questo è il famoso Gat feeling
Questo è il famoso Gat feeling
Senza gatti, questo è il mio risultato:
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Visto che poi l’esercizio deve rimanere, io l'ho messo su slide, ma solo dopo averlo fatto fisicamente con i post-it.
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Nel caso stessi già cantando vittoria, devo fermarti: non abbiamo ancora definito i cosa, ma "solo" cos’è importante per te.
Ora entra in campo Filippo, con l’esercizio vero e proprio.
Di seguito scrive lui, vedrai tra parentesi quadre e in corsivo i miei commenti. [Tipo così]

Entra Filippo

Ehi ciao, è davvero un piacere poterti raccontare dei Life-goals!
Mi chiamo Filippo, ho un background di studi economico e faccio l'IT Program Manager in Atlantia [Link].
Qui, lavorando con persone eccezionali, ho capito quanta determinazione e struttura ci vuole per portare al termine un progetto.
Al che mi sono chiesto: se applichiamo tutta questa struttura e determinazione per raggiungere gli obiettivi di business, perché non la utilizziamo anche per raggiungere i nostri obiettivi personali?
Da qui io e Alex abbiamo deciso di creare un framework che entrambi utilizziamo nelle nostre vite.
Giusto per darti il contesto per il resto dell’esercizio, i miei valori più importanti sono:
  1. Career
  1. Love
  1. Health
  1. Wealth
Adesso, dopo aver determinato i tuoi valori, sai quali sono le tue sfere di interesse (che già è un passo avanti enorme che poche persone fanno).
Ma, my dear, siamo nel 2022 e, nel 2022, vince chi si focalizza.
Pensaci: viviamo nell'epoca di internet.
Puoi imparare qualunque cosa e diventare chi vuoi partendo da qualunque posizione sociale.
Ma allora perché così poche persone sono felici?
E proprio qui sta il punto!
Questa domanda non ha una risposta perché in realtà non ha senso.
La domanda dovrebbe essere “Cos'è la felicità per te?”
E per rispondere, devi definire prima cosa vogliono dire i tuoi valori per te.
Se fosse un obiettivo di business, cosa vorrebbe dire concretamente "mettere al primo posto" la famiglia, l'amore o il lavoro?
Forse hai capito dove voglio arrivare: se una cosa non è quantificabile e misurabile, non puoi sapere se stai andando per la strada giusta.
Dicendo che metti al primo posto la famiglia, l'amore o la carriera continuerai a non avere la minima idea di cosa voglia dire raggiungere o perseguire quel valore e alla fine troverai uno stronzo come me che ti chiederà:
"Bravo! Ma cosa vuol dire per te successo in famiglia? E quali sono le milestones a 2-5-10-20 anni che ti permetteranno di raggiungere quel successo? E infine cosa stai facendo giorno dopo giorno per raggiungere quelle milestone?"
[Non sta scherzando, a me lo chiede ogni santissima volta che ne parliamo]
Questa conversazione finirà con te che ti renderai conto che parli benissimo ma non stai compiendo nessuna azione per raggiungere i tuoi obiettivi, navigando alla cieca.
Mi sbaglio? Se sai già rispondere a queste domande meglio per te!
Per chi com'è me [e me], che non sapeva affatto come rispondere, ora ti racconto come ho risolto questo problema.

Step 1 Definition

Definito un valore, aggrediscilo!
Per ognuno dei tuoi primi quattro valori, devi definire un obiettivo misurabile.
Cosa vuol dire per te successo a 30 anni da oggi?
Qual è il tuo punto di arrivo in Wealth, Carriera, Salute?
Qual è il punto di arrivo per il quale, una volta raggiunto, potresti morire il giorno comunque soddisfatto?
Definiscilo con dei numeri e in maniera concreta, in modo che sia inequivocabile.
Ad esempio, per me il mio primo valore è la carriera, ma cosa vuol dire per me successo da un punto di vista di carriera?
Per me è: "Diventare il co-founder di un unicorno entro il 2051"
Ecco questa è la mia stella polare, per me è chiaro cosa voglia dire, è il mio punto di arrivo dove potrei dire “Ok, da un punto di vista di carriera, posso dire di essermi tolto tutte le soddisfazioni che volevo togliermi.”
È misurabile ed estremamente concreto.
[Per me, dove il primo valore è Libertà, ho come KPI avere € 300.000 l’anno di entrate passive e non essere vincolato lavorativamente ad un luogo. Entrambi obiettivi specifici e quantificabili.
Tra l’altro, a me ha aiutato molto anche scrivere delle persone per me rappresentano questo valore, tipo Derek Sivers e Naval Ravikant. E per ogni valore ho delle persone diverse.
Questa è la mia slide per il primo valore]
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Step 2 Plan

Definita la tua stella polare, possiamo passare al planning.
Quali sono le milestone e le tappe necessarie a raggiungerla?
Se il tuo obiettivo di carriera è diventare Co-founder di un unicorno, non pensare che aprano la posizione su LinkedIn o che se stai 20 anni nella stessa società e ti facciano co-founder.
Prima di tutto, devi definire dei modelli di persone che hanno già raggiunto quell'obiettivo e capire che step hanno fatto prima.
Quali step hanno fatto i Co-founder di unicorni per diventare tali?
Nel mio caso ho capito che, in Europa, un imprenditore non ha un’età media di 25 anni come in America, ma è molto più alta!
Federico Marchetti, l'ultimo fondatore di un vero unicorno Italiano, si è laureato alla Bocconi, ha fatto carriera in consulenza, ha fatto un MBA alla Columbia e poi ha fondato Yoox.
E ricordati di non tralasciare l'impatto che un valore può avere sull'altro.
Nel mio caso il mio secondo valore è Love inteso come la persona con cui voglio passare la mia vita.
Quindi non posso trasferirmi 10 anni in Silicon Valley e mandare le cartoline.
Devi capire qual è il best fit perché una persona che raggiunge il successo su un solo valore non è mai felice, ci vuole equilibrio almeno nei primi quattro.
Soprattutto, creando il piano, devi adattarlo al tuo contesto ed essere consapevole delle tue capacità.
Ad esempio, il tuo modello può anche essere Elon Musk ma devi capire che non sei in Silicon Valley, che Musk alla tua età stava già facendo l'exit di PayPal, e che il suo successo da un punto di vista di carriera non è fare un unicorno ma colonizzare Marte.
Nel mio caso la strategia è questa: una startup nel 2022 è fatta di tecnologia quindi, se non capisci quello che ti dice il tuo CTO, la tua vita come Co-founder di unicorni è breve.
Di conseguenza mi sono chiesto: qual è il ruolo che oggi mi permette di allenare di più le skills per diventare co-founder di un unicorno? e qual è la persona in azienda che fa progetti in aree completamente diverse, vede dalla strategia all'esecuzione e ne sa un sacco di tecnologia?
Il Chief Information Officer, quindi io voglio diventare CIO!
Adesso comincia a diventare più facile capire quale tra due proposte lavorative accettare, in che città trasferirmi etc.
Una volta definite le milestone come questa, dovresti avere una linea del tempo che assomiglia più o meno a questa, che è quella di Alex.
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[Aggiungo che questa parte non è affatto facile. Trovare le milestone giuste richiede tempo e spesso confronto con altri]
Quali sono allora in next steps?
Concentrati sulle prossime due milestone, idealmente a 24 e 48 mesi.
Qual è il prossimo step per aumentare le mie probabilità di diventare CIO e allenare le mie skills imprenditoriali?
Quasi nessun C-level, nel 2022, diventa tale senza un'esperienza internazionale.
Quindi, nei prossimi 12/24 mesi, devo trovare un modo per fare un'esperienza all'esterno nel ruolo di Project/Program/Product Manager per allenare le mie skills imprenditoriali e tech.
Per ognuno degli altri quattro valori fai lo stesso.
Avendo i valori chiari, tutte le scelte che ti si pongono davanti diventano chiare.
Opportunità per andare 5 anni in Silicon Valley? È un no.
Opportunità per essere Manager in McKinsey a € 100.000 di RAL? È un no.
Opportunità per andare 6 mesi a Dubai? È un sì.

Step 3 Feedback loop

Non pensare di aver finito.
Adesso fissati in calendario un meeting con te stesso di almeno 1 ora che si ripete ogni mese dove hai due obiettivi:
1) Verificare che le tue priorità siano sempre le stesse
Il mondo cambia e anche tu lo fai, quindi non stupirti se dopo 3 mesi i tuoi obiettivi sono cambiati.
Cerca di capire se i valori e gli obiettivi che ti sei dato sono ancora validi o è successo qualcosa che li ha cambiati.
[Ad esempio quando troverò la donna della mia vita probabilmente il valore Love salirà in graduatoria]
2) Fare un retrospective con te stesso
Si, può essere che mi sbaglio, ma ogni mese mi ritrovo con me stesso e rifletto a tutte le conversazioni che ho avuto e mi chiedo, sono nella strada giusta?
I miei obiettivi sono sempre gli stessi?
In percentuale quanto mi manca a raggiungere la mia milestone? sono al 40% al 60% o all'80% di completamento? quando potrò dire di averla raggiunta? cosa ho fatto nell'ultimo mese per raggiungere la mia milestone?
Adesso vai e raggiungi i tuoi sogni.

Torna Alex

Il processo di per sé sembra facile, l’output non è altro che un PowerPoint di questo tipo [Life Goals Alex] [PPT Template]
Ricorda che questo non dev’essere un piano inciso nel granito per sempre.
Come dice Fil, il piano va rivalutato ogni mese.
Una nave che attraversa l’atlantico può anche partire con la prua puntata verso la destinazione, ma le onde e il tempo rendono necessari continui aggiustamenti.
Per non parlare del fatto che potresti decidere di voler cambiare porto d'arrivo, nel mezzo dell'oceano.
Per me questo esercizio è stato illuminante, se non altro perché mi ha costretto a sedermi e a pensare davvero a cosa voglio dalla vita.
Tra l’altro un’illuminazione c'è stata quando ho messo la milestone dei 50 anni: avevo disegnato intervalli come se mi mancassero 30 anni, mentre in realtà ne mancano 20.
Vent’anni sono pochi madonna santa.
Muoviamoci adesso.
“Gli esseri umani hanno due vite. La seconda inizia quando realizzano che ne hanno solo una.”
Vai e spacca tutto.
I tuoi life-goals buddies,
Filippo e Alex