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Come ci si differenzia dalla massa?

Tag
Life
Marketing
Data
Jul 9, 2021
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Ci sono un milione di profili Instagram che parlano di quello di cui vuoi parlare tu.
Ci sono un milione di canali YouTube con contenuti molto simili a quelli che vuoi fare tu, un milione di podcast, di prodotti, di app, di siti web etc.
La barriera all'entrata è cosi ridicola che il mondo è invaso da contenuti e prodotti.
E non è solo la quantità il problema. Il problema è che la qualità é davvero, davvero elevata.
Ormai questo è diventato lo standard, il mercato è cosi affollato che anche la qualità è data per scontata.
Ma quindi, come si fa a distinguersi e ad avere successo in un mondo del genere, già cosi affollato e dove la qualità non basta?
Prima che tu dica "A me non interessa creare contenuti o prodotti", sappi che lo stesso vale per il mondo del lavoro.
Ci sono migliaia di persone esattamente con le tue stesse credenziali, stesse esperienze e stesso bagaglio.
Ad un tratto,¬†fare l'Erasmus non √® pi√Ļ cosi esclusiva come esperienza, e il 110L non √® pi√Ļ cosi unico.
Chiaramente la soluzione c'è, è semplice, ma non é facile:

La remarkabilità

Questo termine deriva dal libro di Seth Godin, The Purple Cow [ITA] [ENG], che il solo fatto che non sia una lettura obbligatoria in tutte le facoltà è un reato di per sé.
Secondo Seth, essere remarkable significa "Che vale la pena di essere rimarcato", ovvero che, quando una persona utilizza o consuma il tuo prodotto, ne parla a qualcuno a riguardo.
Fermati un secondo a pensare alla potenza di questo concetto, e a quanto sia il segreto del marketing.
Se c'è un film su Netflix che non è proprio appena uscito, è molto difficile trovarlo.
Per√≤ se qualcuno ti dice, ad esempio, che¬†L'isola delle rose √® un filmone da vedere [Link],¬†√® molto pi√Ļ probabile che tu sia spinto a guardarlo.
Fino a qui nulla di nuovo, è lo stesso motivo per cui compriamo il prodotto con le migliori recensioni su Amazon.
Ma la remarkabilità deve esserci in tutto quello che fai, altrimenti è destinato a non avere successo.
Quando stai facendo qualcosa, fermati a pensare: "Ma se uno sconosciuto vedesse il mio contenuto, andrebbe da un suo amico a dire 'NO ZIO DEVI ASSOLUTAMENTE VEDERE QUESTA COSA.'".
Se la risposta è no, devi riprovare.
Pensa a quando mandi un CV: sei uno in una pila di 500 CV pi√Ļ o meno simili.
Cosa puoi fare per far dire all'HR :"No va be' ragazzi guardate che figata di CV è arrivato!!"?
Questo √® il segreto, ne pi√Ļ, ne meno.
Ti faccio due esempi dei miei progetti, per farti capire la differenza.
Il mio podcast, Caffè con i titani [Link], non è remarkable.
Non √© pensato per esserlo, ci sono gi√† parecchi podcast simili, di cui certi anche editati meglio e con ospiti pi√Ļ importanti.
E' molto improbabile che raggiungerà la vetta dei migliori podcast perché, nonostante la qualità delle interviste sia molto elevata e gli ospiti siano pazzeschi, il format non fa dire "NO ZIO NON PUOI VIVERE SENZA QUESTO PODCAST."
E va benissimo cosi, non mi fraintendere.
Le cose che sto imparando facendolo, il network che mi sto creando e quanto mi sto divertendo hanno già ripagato l'investimento 1000 volte.
La masterclass che ho fatto in collaborazione con Tutored invece, era remarkable.
Come faccio a saperlo?
Perché, dopo la prima delle tre masterclass, almeno 10 miei amici mi hanno scritto di persone che hanno scritto a loro di partecipare alle prossime masterclass (non sapendo che mi conoscevano ovviamente).
Questa è proprio la definizione di remarkable.
Le persone hanno detto ai loro amici: "Non puoi non seguire questa Masterclass!", e questo ci ha fatto passare da 600 partecipanti a 6.000 (rompendo la piattaforma di Tutored. La remarkabilit√† pu√≤ avere effetti indesiderati¬†‚̧ԳŹ).
Ciò che l'ha resa remarkable, a mio parere, è il fatto di aver condensato almeno 60 ore di corsi Excel in 6 ore, senza rendero pesante.
Qui la remarkabilità sta nel livello di qualità del corso spanne sopra a tutti gli altri.
A facilitare il tutto, concludo sempre gli webinar / le masterclass con delle dashboard, che sono oggettivamente molto fighe da vedere e fanno dire "Guarda che figata questa dashboard!"
Questa newsletter? A mio parere varia da edizione ad edizione!
Se ti è venuto l'istinto di condividerla a qualcuno, allora questa edizione è remarkable.
Quest'ultima frase tra 'altro racchiude un concetto fondamentale: la remarkabilità sta sempre negli occhi dell'altra persona, non sei tu a decidere se lo è o no.
E tu, stai facendo qualcosa di remarkable?