Tool e siti
Io sono un amante dei tool. Qui trovi i migliori per qualsiasi tipo di evenienza, più qualche sito che considero una gemma.
Ricorda però che i tool sono il mezzo, non il fine. A Stephen King chiesero che tipo di penna usasse per scrivere e si rifiutò di rispondere, perché non è la penna che fa il romanzo.
YourHour
L'app che ti suggerisco oggi è quella che ho usato per molto tempo dopo aver letto per la prima volta del Flow ed averlo preso seriamente:
YourHour - Phone Addiction Tracker & Controller [Android]
Non c'è per iOS, ma ci sono molte app simili.
Ad esempio, negli ultimi Google Pixel, c'è un app preinstallata che fa la stessa cosa (anche se non cosi bene) chiamata Digital Wellbeing.
Lo scopo dell'app è molto semplice: tiene traccia di quanto utilizzi il cellulare, diviso per app e contando anche il numero di accessi in ogni app.
Fa poi dei report carini e ti consente anche di bloccare le app dopo un certo numero di minuti di utilizzo.
Io non mi consideravo un phone-addicted, ma i miei numeri mi hanno lasciato senza parole.
In una settimana passavo anche 3 ore su Instagram, con circa 25/30 accessi al giorno, senza contare Facebook e Whatsapp.
Come è possibile essere produttivi se in 16 ore di veglia si entra 30 volte solo su Instagram? Senza contare l'impatto sulla vita personale.
Quest'app è stato il segnale che mi ha fatto adottare misure drastiche.
Ho disinstallato Instagram e Facebook dal cellulare, ho tolto tutte le app che utilizzavo dicendomi "Si ma le uso nei momenti morti per perdere tempo" e ho tolto le notifiche di molte app non fondamentali.
Al di là dei benefici in termini di produttività, che sono notevoli, ci sono molti benefici anche (e soprattutto) a livello personale.
Ora mi rendo più conto di come le persone scattano quando sentono una notifica, io in primis fino ad un anno fa, come se aspettassero di ricevere un sentenza di vita o di morte.
Prova quest'app per una settimana.
La scarichi, la imposti e poi te la dimentichi e prosegui la tua vita normalmente.
Quando, dopo una settimana andrai a vedere i risultati, ti assicuro che rimarrai di sasso.
Sendfox
Era solo questione di tempo prima che facessi questa Hack.
Forse non lo sai, ma tra le mie varie esperienze sono stato due volte Responsabile Marketing e Comunicazione, di cui anche per Junior Enterprise Europe.
Di conseguenza le newsletter erano parte del lavoro, e ho passato davvero tanto tempo a pormi la domanda "Qual è il miglior tool per le newsletter?"
Li ho provati tutti, da Mailchimp a Mailup a Zapier a tutto ciò che ci sta in mezzo, e so che mi sembravano tutti uguali.
Soprattutto erano tutti costosi e complicati.
Poi, seguendo il CEO del gruppo AppSumo Noah Kagan [Link], ho trovato
Sendfox [Link]
La cosa che mi piace è che fa una cosa sola, e la fa fatta bene: manda newsletter.
Non devi perdere ore come su Mailchimp a capire dove devi andare, a impostare la newsletter in mille modi, creare i template etc.
Ricordo che solo per impostare una mail ci volevano davvero delle ore.
E, quando investi le ore per mettere a posto la parte grafica, ne risente inevitabilmente un'altra componente: i contenuti.
L'user interface è minimal e facilissima da navigare.
Continuano a rilasciare nuovi miglioramenti (come il Referral program).
Il pricing è davvero trasparente (e poco costoso): hai il lifetime access a € 49,00 fino a 5.000 contatti.
Vuol dire che fino a 5.000 contatti poi non devi più pagare.
C'è anche la versione gratis con l'unico contro che manda solo 60 mail all'ora, quindi quando cominci ad avere più di un centinaio di contatti conviene acquistare il lifetime access.
Ma € 49,00 non sono nulla, soprattutto rispetto agli altri provider.
In ultima, una delle variabili più importanti, è il customer service. Sono velocissimi ed efficienti nel rispondere.
Giusto per farti capire, io guadagno 0 € per riferirti Sendfox però davvero, dopo quasi 4 mesi che lo uso, sono contentissimo.
E la prova più grande del fatto che è una figata é che, beh, lo uso per Weekly Hacks.
Davvero tool consigliato, provalo e fammi sapere che ne pensi!
E se la tua azienda ancora non ha una newsletter, ti lascio due libri che ti convinceranno del bisogno di crearne una:
P.S. Ho appena finito Purple Cow, è un libro da un centinaio di pagine che si legge in due sedute ma che espone un concetto, uno solo, in maniera egregia. Prendilo, non te ne pentirai.
Calendly
Non l'ho mai menzionato perché pensavo fosse ormai di uso comune, ma ho scoperto recentemente che non tutti lo conoscono, ed è davvero un salvavita:
Calendly [Link]
Hai presente, quando stai cercando di schedulare un meeting, che sono necessari almeno 50 messaggi per trovare uno slot che vada bene a tutti?
Ecco, Calendly risolve questo problema.
Si collega direttamente al tuo calendario e permette alle persone di schedulare una chiamate direttamente negli slot di tempo da te scelti.
Ad esempio, puoi decidere che le mattine sei sempre non disponibile ma che mercoledi e venerdi hai uno slot di un'ora dopo pranzo.
Le persone possono prenotarsi questi due slot senza doversi confrontare con te e, nel caso qualcuno si sia già prenotato, sanno che devono andare alla settimana prossima.
Io lo trovo davvero una figata, soprattutto se fai Business Development oppure se sei in HR e devi schedulare molti colloqui.
Inoltre ci sono molte funzionalità aggiuntive tipiche di questi tool, ad esempio la possibilità di far compilare un form prima di prenotare la call etc.
Addirittura, puoi far comparire un pop-up sul tuo sito web per permettere alle persone di prenotarsi un appuntamento, e tutto questo con l'account gratuito!
Davvero un tool da provare.
Notion
Voglio raccontarti di uno dei miei grandi amori.
Un tool che ha risposto a tutti i miei bisogni, che mi ha dato tutto ciò che da un tool potevo desiderare.
Questo stesso sito web è stato creato con questo tool.
È stato sicuramente un colpo di fulmine, e sto parlando di
Notion [Link]
Come per l'amore della vita, fai fatica a mettere a parole il perché ti piace così tanto.
Però ci proverò.
Notion nasce come tool per gestire gli intranet aziendali.
E' davvero molto facile creare repository per ogni area, con accessi riservati sia per area che per singola persona.
Oltre ad essere ridicolmente facile da utilizzare, la personalizzazione che ti lascia è pressoché infinita.
Si possono creare visualizzazioni filtrate, ha un sistema di ricerca che funziona da Dio e ti permette di catalogare con il livello di dettaglio che preferisci.
Hanno reso poi possibile pubblicare la stessa intranet su internet, rendendo Notion di fatto un site builder.
Con Supersite [Link] o Potion [Link] e un paio di estensioni di Notion si possono fare cose davvero molto fighe.
Se Wordpress è troppo complesso / non hai tempo da perdere, allora Notion è il tool per te.
Ma la vera potenza, il vero valore che io ho trovato sta nella gestione della produttività personale e del team.
In particolare, Notion si presta perfettamente al metodo che uso io per gestire progetti e task, il GTD method [ITA] [ENG], ma in realtà è talmente flessibile che puoi farci qualsiasi cosa.
Io ti consiglio quantomeno di darci almeno un'occhiata [Link], per capirne le potenzialità ed inserirlo nella tua "cassetta degli attrezzi". (More on this next week)
E, se te ne innamori anche tu non ti preoccupare, non sono geloso 😉
Adalo
Sto sviluppando un side project insieme alla mia ragazza, in particolare un'app da usare durante il matrimonio (more on this in the future).
L'idea ci sembrava carina perché worst case la useremo durante il nostro matrimonio, però la sto costruendo in modo da essere un'app utilizzabile da chiunque.
Avevo iniziato con Glide, ma poi mi sono convinto ad usare Adalo [Link].
Sono rimasto basito da quanto sia user friendly e facile da utilizzare.
Sto sviluppando un'app completa e, a differenza degli altri tool come Glide o Bubble, Adalo ti permette di pubblicare direttamente nel Play store e nell'App store.
Il problema di questi tool è sempre uno: devi saper creare un database come si deve per poterle utilizzare. Per cui lungi da me dire che è semplice.
Però appena pubblichiamo l'app ti faccio sapere e mi dici se Adalo come builder è buono.
Glide
Rimaniamo nel mondo no-code.
Dopo Bubble, che però è effettivamente abbastanza difficile da usare, ho trovato un sostituto ancora più facile
Glide [Link]
Glide, esattamente come Bubble, ti permette di creare un'app direttamente da Google Sheets.
Sinceramente potrei stare un'ora a parlare delle sue potenzialità, però ti consiglio semplicemente di farci un giro.
Sono quei tool che un domani ti verranno utili perché magari in'azienda avrai bisogno di creare un'app super easy ma che dev'essere creata.
Imparando adesso a smanettarci un'attimo magari ti risparmi € 5.000 di un programmatore.
Landing page fyi
Una checklist pratica per costruire landing page efficaci.
50+ risorse Notion
Ti ho convinto ad usare Notion?
Spero di si, perché come sai io lo uso per tutto.
Per gestire il mio day-to-day con il GTD method [Link], per gestire il mio team, per questo sito web.
E il mitico Federico Drei ha creato una lista di 50 risorse per Notion, da integrare nel proprio workspace e renderlo esattamente come lo vorresti.
50+ Notion resources [Link]
Già con Notion puoi fare tutto, se ci aggiungi questi tool proprio ciao.
E io ti dico perché secondo me Notion ha cosi tanto successo: perché è proprio divertente da usare.
Esatto, non è ne il più efficiente, ne il più user-friendly.
Semplicemente è divertentissimo da usare e impostare, di conseguenza lo usi e lo tieni aggiornato.
E questo, come per le diete migliori che sono quelle che riesci a seguire, lo rende il tool migliore: quello che continui a tenere aggiornato e utilizzare.
Davvero quelli di Notion sono dei geni, chapeaux.
P.S. puoi vedere tutti i tool che utilizzo nel mio day-to-day (o quasi tutti, sto aggiornando la lista) nella pagina toolbox
Brave
Questo è un browser che uso da un pezzo e che non posso credere di non avertelo mai segnalato.
Brave [Link]
Hai presente tutto quello che non va in Chrome?
Che utilizza troppa RAM, la privacy, i cookies, i prezzi di AirBnb che si alzano a seconda di quante volte entri...
Brave fa esattamente quello che fa Chrome, ma meglio.
Usa meno RAM, è iper-focalizzato sulla privacy e blocca tutti i cookies.
Quindi si, puoi controllare i voli per Dubai quante volte vuoi senza che aumentino di prezzo.
Per il resto ha tutte le funzionalità di Chrome, le varie estensioni, dark mode, etc.
Davvero molto figo, io lo uso da una vita e, nonostante sia un fan sfegatato Google, lo preferisco enormemente a Chrome.
Ah, ti ho detto che elimina tutte le pubblicità da YouTube? 😉
Zapier
Ho fatto l'altro giorno una training su questo tool, e non posso credere che non sia molto conosciuto in Italia perché è la vita:
Zapier [Link]
Zapier ti permette di connettere ed automatizzare i processi tra due o più app completamente sconnesse tra loro.
Ci sono più di 4.000 app che si possono connettere a Zapier, e praticamente qualsiasi cosa può essere automatizzata.
Ti faccio un esempio.
Puoi connettere Sendfox (il tool da cui ti mando questa newsletter), LinkedIn e Gmail.
Posso far si che ogni volta che invio una nuova edizione di Weekly Hacks venga pubblicato automaticamente un post su LinkedIn con l'edizione aggiornata e mandi a me e a chi voglio una mail personalizzata dicendo che post e che edizione è stata pubblicata.
Oppure posso connettere Google Sheets o Google Forms e far si che ogni volta che viene aggiunta una riga o sottomessa una risposta si attivi un processo sulle altre app.
Quindi ricevere una mail, aggiungere quella persona a Weekly Hacks, aggiungerla su Notion, Trello, Asana o qualsiasi sia il tuo tool di project management preferito.
Ho risolto parecchi problemi sia a clienti che ad amici che potevano essere risolti solo cosi, quindi ti consiglio VIVAMENTE di darci un'occhiata.
Thank me later ❤️
AnswerThePublic
Questo tool me l'ha consigliato Alessandro Vajani, il founder di Marketing Espresso (Pagina assolutamente da seguire).
Abbiamo fatto insieme a loro e a Tutored la masterclass Excel for Marketing e ha sparato uno dei tool più epici di sempre.
AnswerThePublic [Link]
Per i content creator è assolutamente il massimo.
Praticamente ci scrivi un argomento (tipo Excel) e ti dà un graph chart con tutte le domande più fatte su Google su quell'argomento.
È davvero incredibile perché adesso saprei ad esempio che articoli scrivere su Excel o che post pubblicare per rispondere ai dubbi principali del pubblico.
Io ho trovato certe cose che mi aspettavo ma certe domande, delle più semplici, mai mi sarei aspettato.
Davvero un tool fenomenale, da provare.
Integromat
Zapier, ma meglio.
Tool per automatizzare i processi e collegare tra di loro varie applicazioni.
Miro
Come Giorgio Basaglia ha saggiamente detto nel primo episodio di Caffè con i titani [Link], organizzare dei brainstorming efficaci è uno dei compiti più difficili di un manager/leader.
In Humup, un'associazione con cui sto collaborando, abbiamo basato una parte della value proposition sull'efficiacia dei brainstormig.
Organizzarli e renderli efficaci da remoto è però davvero molto complesso.
Finché non abbiamo scoperto
Miro [Link]
Miro ti permette (gratis) di creare un foglio di lavoro in cui tutto il tuo team può collaborare in contemporeanea e che dovrebbe ricreare l'effetto di avere una lavagna dove tutti possono intervenire.
Si possono creare post-it, frecce, grafici, Gantt e davvero mille altre cose per rendere i brainstorming efficaci.
Forse non saranno efficaci come i brainstorming di persona, ma sicuramente lo sono di più che quelli su Google meet.
Il mouse a 12 tasti
Oggi ti voglio proporre un'acquisto che ho fatto circa un mese fa e che sto trovando spettacolare:
Il mouse programmabile a 12 tasti [Link]
L'ho comprato più per sfizio che per necessità, ma l'ho trovato davvero utile.
I tasti sono al 100% programmabili, e io ho impostato tutti i tasti che si usano spesso e che sono nella parte destra della tastiera.
In questo modo non si stacca mai la mano dal mouse e non si interrompe il flusso di lavoro.
Tutti i vari invio, cancella, le combinazioni da 3 tasti etc. sono tutte a portata di dito.
Inoltre, è possibile registrare una serie di azioni fatte con il mouse e poi farle ripetere a comando.
Se hai un lavoro in cui si devono fare cose ripetitive è davvero il massimo.
Ultimo, essendo un mouse da gaming si può impostare a velocità altissime e con una precisione assoluta e, come avevo detto qualche Weekly Hack fa, aumentare la velocità del mouse e una delle via più facili per aumentare drasticamente l'efficienza al computer.
Davvero un'acquisto fenomenale secondo me.
Momentum
**Momentum** è un'estensione che ti permette di concentrarti e di portare a termine i compiti che ti sei prefissato.
Ogni giorno, quando apri Chrome, si apre Momentum dove ti fa vedere una citazione (per darti la carica), una foto di un paesaggio e ti chiede di inserire "Qual è la cosa più importante che hai da fare oggi?".
Poi, ogni volta che poi apri una nuova scheda, te la mostra come reminder, per tenerti in pista su quello che devi fare, e non farti distrarre dalle 1000 cose che si possono fare sul web pur di non finire quel task che proprio non ti va.
Lo uso da qualche mese e l'ho trovato fenomenale.
Teleparty
Ho scoperto solo recentemente questa estensione di Chrome che ti permette di guardare Netflix (o YouTube e altre piattaforme di Streaming) in più persone.
Teleparty [Link]
Praticamente uno fa partire un film o una serie, manda il link di Teleparty agli altri e tutti guardano la stessa serie allo stesso momento.
Quando uno stoppa la serie si stoppa per tutti, e c'è la chat in cui si può commentare.
Non so se è una cosa da boomer che tutti conoscevano tranne me o cosa, però consigliatissimo.
Cool tools
Una raccolta curata di tool online utili per produttività e lavoro.
First1000
Ho incontrato per sbaglio questo sito nei miei viaggi mistici nel mondo dell'internet, ma è una vera perla.
First1000 [Link]
Racconta le storie di come le più grandi aziende hanno raggiunto i loro primi 1000 clienti.
Avendo lanciato un paio di aziende, ormai mi rendo conto che trovare clienti non è importante, è l'unica cosa che conta.
La vera difficoltà dell'essere in proprio non è "saper fare il tuo lavoro".
Quello è scontato.
La difficoltà è trovare i clienti e tenerseli.
Senza clienti non sei un'azienda, sei un gruppo di persone che fa cose.
Nel 90% dei fallimenti di un'azienda, il problema era che non ci sono clienti, o che non pagano.
Ci sono un sacco di storie fighe da cui prendere spunto, davvero consigliato.
Zwap
Solo ora realizzo che non ho mai parlato di questa piattaforma, che uso ogni settimana da mesi.
Zwap [Link]
E' molto semplice: ti iscrivi, setti i tuoi interessi, scegli un orario in cui sei disponibile per una call, e Zwap ti matcha una volta a settimana con un altro iscritto, che rispecchia i tuoi interessi.
Ci sono ormai più di 3000 iscritti da tutta Italia, e le persone che si trovano sono davvero davvero interessanti.
L'altro giorno ho parlato con ****l'Head of Strategy di H-Farm, poi con un esperto di data science, poi con un ragazzo appena uscito dall'università a cui ho fatto io "da mentore".
Davvero bellissime esperienze.
E ti dà la possibilità di testare un po' delle conversation hacks di cui ti ho parlato fin'ora 😉
P.S. Partecipo sempre anche alla versione internazionale: Lunchclub [Link]. Utile per tenere allenato l'inglese e conoscere persone da tutto il mondo!
Baby Name Finder
Un motore di ricerca di nomi per bambini, con significato, popolarità e riferimenti.
WeeN - Women engage to empower Network
Uno shotout a WeeN - Women engage to empower Network, di Mariangela Cordella e soprattutto al "no excuses" approach.
Mariangela mi parlava di questo progetto da tempo e fin dall'inizio ne sono stato un sostenitore, per cui non posso esimermi dal condividervi il suo lavoro.
WeeN è un portale dove le donne possono conoscere donne likeminded e imprenditoriali, sia per aiutare che per ricevere consigli di carriera o di vita.
Ma al di là del portale, a cui assolutamente consiglio di dare un'occhiata (link nel primo commento), c'è un'altra lezione che Mariangela sta dando a tutti (e tutte).
Che non ci sono assolutamente scuse per non fare quello che vuoi fare.
Mariangela prima lavorava in consulenza e ora da Amazon. Ha sempre fatto un sacco di cose e anche lei "non ha tempo".
Ma "to get things done", bisogna rubare le ore ai momenti di comfort.
Il tempo va rubato a Netflix, a Instagram e alle serate con gli amici.
Tutti preferiamo guardare un altro episodio di The Office, piuttosto che metterci su Notion a creare un portale.
Ma chi è un #Purposeholic il tempo lo trova, sempre.
Perché non è mai una questione di tempo, ma di scuse.
#Noexcuses.
Grepper
Questo tool nasce come tool per gli sviluppatori, infatti lo uso da mesi a questo scopo, ma la vera hack è applicarlo trasversalmente.
Grepper [Link]
Grepper nasce appunto come tool per gli sviluppatori, perché spesso chi programma cerca la stessa identica cosa su Google 10 volte.
Tipo "Come si fa un ciclo For in VBA?"
E poi dobbiamo sempre entrare in 10 siti diversi per trovare la soluzione.
Grepper ti permette di salvare la soluzione che hai trovato, e la fa comparire sopra ai risultati di ricerca Google alla ricerca successiva della stessa domanda.
In questo esempio, ho cercato come come cambiare la larghezza delle colonne in VBA.
Poi ho salvato su Grepper il codice soluzione e adesso appare ogni volta che faccio quella ricerca.
Non l'ho mai proposta come hack perché appunto è pensata per i programmatori (e infatti se programmi è una figata), ma la vera figata è usarlo per cose della vita di tutti i giorni.
Ad esempio, se c'è un'informazione che cerchi spesso su Google, puoi scrivere la soluzione su un Grepper, e trovarla poi ad ogni ricerca delle stesse keyword.
L'ultima volta che l'ho usata era per salvare gli orari di un negozio che non c'è su Google e ogni volta dovevo entrare su Pagine Bianche e perdere 15 minuti per trovare l'informazione.
Una time-hack che salva davvero le ore a spulciare Google.
Bubble
Questa settimana la mia vita è cambiata.
Insieme ad un amico stavamo cercando un tool per creare una landing page interattiva, dove le persone potessero fare delle ricerche su un database direttamente dalla landing.
Apparentemente non esiste un tool per fare una cosa del genere, va sviluppata una web app apposta.
E' stato cosi che ho trovato:
Bubble [Link]
Lungi da me dire che utilizzarlo è banale.
Bisogna essere tech-savvy per riuscire a muoversi dentro.
Probabilmente non è l'unica piattaforma che fa questa cosa, e magari neanche la migliore.
Però in 30 minuti ho creato una web app, senza scrivere una linea di codice.
Non so se riesci a capire la portata di questa notizia.
IN 30 MINUTI. UNA WEB APP. SENZA CODICE.
Una web app completa di log in e registrazione, inserimento di dati in un database, ricerca dei dati e log out.
Questo è davvero life changing, sia se lavori in un'azienda ma soprattutto se fai startup.
Significa che, a meno di € 30 al mese, puoi avere il tuo MVP.
Puoi validare la tua idea e arrivare ai primi 1000 utenti, anche paganti, senza avere competenze da sviluppatore.
Quando le persone mi chiedono se vale la pena imparare a programmare, rispondo sempre di si.
Quando mi chiedono che linguaggio di programmazione imparare, rispondo che non è importante quale, di sceglierne uno qualsiasi.
Perché sapere come ragiona un computer è fondamentale.
Ma un domani, tutto sarà sviluppato in No-code o low-code.
Significa che anche la scusa "Si ma non so programmare", cadrà.
Ti rendi conto? Non c'è limite a quello che possiamo fare.
Sta solo a noi avere il coraggio di cogliere le opportunità e scendere nell'arena.
What a time to be alive.