Libri consigliati
Siamo condannati a vivere in questo mondo sapendo che non potremo mai leggere tutti i libri che ci sono.
Quindi scegliere i libri da leggere è una faccenda molto importante. Delle centinaia di libri che ho letto, qui ci sono alcuni di quelli imperdibili.
The Goal
Ci sono davvero pochi libri che metterei obbligatori per legge da far leggere a tutti.
Per ora sono due, ma questa settimana se n'è aggiunto un terzo:
The Goal by Eliyahu M. Goldratt [ITA] [ENG]
Il libro parla di management e di gestione di impianti produttivi, ma ha implicazioni trasversali che spaziano su tutti i campi. Passerò i prossimi paragrafi a provare a convincerti del perché è pazzesco.
In primo luogo, mi è stato consigliato da Giorgio Basaglia, Senior Partner di Yellowknife & Partners, azienda di cui sono Associate [Bio] [Website]
Diciamo che non è proprio l'ultimo arrivato riguardo a management e gestione di impianti produttivi, quindi una raccomandazione da lui vale qualcosa.
Secondo, è di fatto un romanzo.
Parla di un manager di un impianto produttivo sull'orlo del fallimento che, grazie ai principi professati da Goldratt, riesce a salvarlo.
Il bello di questo punto è che Goldratt non ti sbatte i principi in faccia dicendo "Ecco, imparali".
Fa ragionare il personaggio, gli fa fare errori, gli fa prendere false piste, fino a farlo arrivare alla conclusione più logica.
E lo stesso percorso mentale lo fai tu mentre leggi.
Più di una volta ho chiuso il libro per riflettere e pensare su cosa stava succedendo nell'impianto per poi sentire il click nel cervello.
Una sensazione stupenda.
Inutile dire che il grado di ritenzione è pazzesco, anche leggendolo una sola volta.
Ultimo, i principi contenuti sono davvero fondamentali, non solo in ambito produttivo.
Non per niente è uno dei libri più acclamati nell'ambito del management e della gestione d'impresa.
Dopo aver letto l'edizione inglese ho comprato anche l'ultima copia della prima edizione italiana su Amazon, solo per averne due.
Davvero, davvero un libro incredibile. Soprattutto se lavori come Ingegnere o in un'azienda produttiva, non puoi proprio perderlo.
Poor Charlie's Almanack
E' da un po' che non ti consiglio un libro perché ultimamente sono più orientato su libri tecnici e, dei libri non-fiction che ho letto, non ne ho trovato nessuno degno di nota.
Molto probabilmente i miei standard di "buon libro" si sono alzati.
Però questi stessi standard sono stati abbattuti, come un bulldozer che passa attraverso una ragnatela, da questo capolavoro:
Poor Charlie's Almanack: The Wit and Wisdom of Charles T. Munger [ENG]
Il kindle è gratis (al momento della scrittura di questa hack almeno), e la versione cartacea costa circa € 130, perché è un librone enorme.
Ma mamma mia che roba. MAMMA MIA.
Carles T. Munger è il braccio destro e socio, meno noto ma altrettanto ricco, di Warren Buffet.
Tutte le decisioni sugli investimenti prese da Warren non erano mai prese da lui solo, ma insieme al mitico Charlie.
Il libro parla si di investimenti, ma anche di psicologia, business, economia, finanza e dà insegnamenti davvero incredibili e utilizzabili nella vita di tutti i giorni, qualsiasi sia il settore in cui lavori.
Sia Warren che Charlie leggevano come dei forsennati, e si vede.
Una saggezza, degli insight e degli spunti incredibili.
Semplici, e allo stesso tempo non ovvi.
Ti do solo uno dei mille consigli contenuti all'interno del libro.
[Parlando a degli studenti universitari] "Potrei assicurarmi che tutti voi aveste, per il resto della vostra vita, un ritorno sugli investimenti finanziari maggiori del ritorno medio dell'S&P500.
Mi basterebbe darvi un pezzo di carta con 20 riquadri dove, ogni volta che fate un investimento, dovete bucare un riquadro e, dopo il ventesimo, non potreste più fare investimenti nella vostra vita.
In questo modo, sono sicuro che pensereste bene ad ogni investimento, e soprattutto che avreste la pazienza di aspettare che dia i suoi frutti."
Che è di fatto il riassunto, in 3 paragrafi e con la metafora delle carte fedeltà delle pizzerie, della strategia di investimento della Berkshire Hathaway.
Geni. Fottuti geni.
Libro consigliatissimo.
P.S. Sai benissimo, se ormai mi conosci, quale delle due versioni io abbia comprato.
Preferisco spendere € 130 per un libro che non € 130 per un paio di jeans.
Mi piace anche come messaggio che questo dà alla mia vita: "Investi sulla conoscenza, non sull'apparenza".
The courage to be disliked
Il libro che mi ha fatto prendere quella famosa decisione:
The courage to be disliked by Fumitake Koga [ITA] [ENG]
Libro pazzesco, di un dialogo tra un filosofo e un giovane sui principi della felicità secondo Adler, lo psicologo che aveva una corrente di pensiero opposta a Freud.
La cosa che più mi piace dei suoi insegnamenti è il prendersi la responsabilità di tutti i problemi che ci sono nelle nostre vite.
Se stai male, se non hai un lavoro, se qualcosa non va, parti dicendo "E' colpa mia". Cosi facendo, ti dai i presupposti per agire e sistemare la cosa.
Se dai la colpa a qualcun altro tipo lo stato, o il mio ragazzo, o il mio capo, ti assolverai sempre dalla responsabilità di agire.
Libro super facile da leggere ma prodofondissimo.
Valve: New employees handbook
Sia che tu voglia fondare la tua start-up, hai già un'azienda o ci lavori, riconoscere una buona cultura aziendale è fondamentale.
Non solo perchè una buona cultura incrementa la produttività e il morale delle persone che ci lavorano dentro, ma anche perchè è predittiva del successo o meno di un'azienda.
Ecco perchè ti lascio il link al PDF di
Valve: New employees handbook [Link]
Questo è il libro che viene consegnato a tutti i nuovi dipendenti di Valve, un'azienda di distribuzione di videogiochi che possiede "La Netflix dei videogiochi", la piattaforma Stream (tra le altre cose).
La morale di questo handbook è: "Se ti abbiamo assunto è perché sei bravo e sai quello che devi fare.
Quindi non hai nessun capo, unisciti al team che più ti piace e fai ciò che sai fare. E, se nessun team ti piace, createne uno."
Chiaramente non tutte le aziende possono essere cosi.
Però fa capire che non tutto ciò che è convenzione è per forza la soluzione migliore.
Se penso ad un'azienda "senza capi o manager" ancora adesso mi chiedo come sia possibile, eppure funziona.
E anche bene!
Io rileggo questo libro ogni tanto, sia per ricordarmi cosa vuol dire cultura aziendale, sia per rileggere tra le righe la quote di Mark Twain:
"Whenever you find yourself on the side of the majority, it is time to pause and reflect."
Davvero un ottimo handbook. Soprattutto se lavori in HR o hai una start-up, questo è oro.
The E-Myth
Sai che qualche tempo fa ti ho detto che mi mettevo a leggere "i classici" del non-fiction?
Ecco, questo metodo mi sta dando soddisfazioni enormi, sto trovando libri pazzeschi!
In particolare, questo mi è piaciuto tantissimo.
The E-Myth [ENG]
Parla degli errori che fanno le persone quando si mettono in proprio.
Parla del fatto che ci sono tre persone dentro di noi, quando vogliamo lanciare un progetto: il tecnico, il manager e l'imprenditore.
Ma se noi siamo dei tecnici di nascita, such as myself, tendiamo a fare l'errore di allocare il tempo tra questi 3 con un 80/10/10 (Mio Dio ma parla di me)
Ma questa è una mentalità da lavoratore dipendente trasformato imprenditore, non da imprenditore vero.
A me è piaciuto particolarmente perché è uno di quei libri che mi ha preso proprio in fallo mentre stavo compiendo l'errore.
Mi piace pensare che adesso l'allocazione sarà almeno 40/30/30.
In ogni caso, libro super consigliato sia se sei in proprio che se hai l'idea di metterti in proprio in futuro.
On writing well
Un altra delle meta-skill assolutamente fondamentali è lo scrivere.
Io non posso esagerare quanto sia utile scrivere bene e quanto faccia bene in generale.
Avrai sempre e comunque bisogno di scrivere.
Il testo del tuo sito web, la mail al capo, le tue promesse di nozze etc.
Tanto vale imparare a farlo bene perché, come per chi conosce i bias cognitivi, chi sa scrivere e comunicare bene ha e avrà sempre il vantaggio competitivo sugli altri.
Fortunatamente, ho appena finito di leggere uno dei libri più pazzeschi in assoluto sull'argomento
On writing well by William Knowlton Zinsser [Link]
C'è solo in inglese ma lo sforzo vale perché è semplicemente oro.
Ti posso dare il takeaways che Paretizza al massimo il libro, ovvero la prima cosa da fare per scrivere bene.
1. Prendi quello che hai scritto e riducilo a metà.
Più parole non vuol dire scrivere meglio.
Togli tutto quello che non serve.
Se una parola, una frase o un paragrafo non serve al lettore, toglilo.
Solitamente dalla prima bozza puoi togliere almeno tra il 30 e il 50% del testo.
Il vero valore della scrittura non sta nella scrittura ma nella riscrittura. E' li che si distingue chi scrivere bene.
Io tolgo almeno il 40% dalla prima bozza di ogni hack e riscrivo almeno l'80% dei paragrafi rimanenti.
Per imparare a scrivere bene però tutti concordano su due cose da fare: leggere tanto e scrivere tanto.
Non ci si scappa.
Inizia a scrivere qualcosa. Un diario, dei post linkedIn, quello che vuoi.
Giuro che mi ringrazierai.
Personal MBA
Se vuoi fare business e devi leggere UN SOLO LIBRO nella tua vita, leggi questo.
Personal MBA [ITA] [ENG]
E' un capolavoro per un motivo molto specifico: è un scritto in tantissimi micro-paragrafi da una pagina dove riassume concetti da tutti i migliori libri di business.
Se ti piace il principio di Pareto, questo è il libro che con l'1% di sforzo crea un buon 70% dei risultati.
Per esempio, c'è uno dei paragrafi che parla di Mindset, il libro che ti ho suggerito la settimana scorsa, che è davvero incredibile!
Chiaramente é impossibile che leggendo un paragrafo hai la stessa retenzione dei concetti che leggendo il libro ma, parlando di efficacia in generale, ne vale assolutamente la pena.
Lo consiglio per due tipi di persone:
1. Chi legge 1/2 libri all'anno
Se leggi poco e non vuoi sforzarti di leggere di più, questo è il libro perfetto per avere un'overview di tutti i concetti più importanti dei vari business books là fuori.
Viene coperto il mondo delle vendite, il marketing, il people management, psicologia e tutto quello che ci sta in mezzo.
2. Chi legge davvero tanto
Nonostante molti dei concetti nel libro li sapessi già (o meglio, li avessi già letti, che è diverso da saperli), rivederli riassunti in modo magistrale ti permette di rispolverare il contenuto di un intero libro senza doverlo necessariamente rileggere.
Sicuramente, Personal MBA è un libro che mi troverò a rileggere più volte nella mia vita, anche solo per richiamare alcuni concetti importanti senza dover neccessariamente andare a rileggermi i libri orginali.
Davvero ottimo libro. Un grazie a Leonardo Tosetto per il consiglio!
Automate the Boring Stuff with Python
Il libro di Al Sweigart, gratuito online, per imparare Python automatizzando compiti noiosi: file, fogli Excel, PDF, email e web.
Atomic Habits
Io sono sempre restio a consigliare libri.
Soprattutto su Weekly Hacks, dove un consiglio arriva ad un sacco di persone.
Quando qualcuno mi chiede un consiglio per un libro, chiedo sempre prima cosa fa nella vita, quali sono i suoi obiettivi, se legge tanto o poco, se è abituato a leggere non fiction o no.
Anche età, genere e background di studi sono fondamentali per consigliare un libro (Come puoi intuire è un argomento che non prendo alla leggera).
Mi trovo a consigliare qui circa un libro ogni 10 o 15 che leggo, perché anche se certi mi sono piaciuti so che non sono per tutti.
Questo libro però è un capolavoro.
Atomic Habits by James Clear [ITA] [ENG]
Non so da quante settimane è il primo nella lista del New York Times ed è uno dei libri di cui ho sentito parlare di più.
Ho iniziato a leggerlo con aspettative altissime, e signore iddio come le ha abbattute.
Anche se sono l'unico a cui importa, va letto in primis perché è scritto divinamente.
I libri scritti bene vanno letti anche se non ti interessa l'argomento, perché ci si trova un sacco di spunti da utilizzare nella nostra scrittura (Qui trovi dei libri da leggere per come sono scritti [Link]).
Il libro è scorrevole ed è leggerissimo nonostante l'argomento che tratta non sia banale.
Secondo motivo per cui leggerlo: è efficace.
Avevo già letto The Power of Habit, un altro best seller nel mondo delle abitudini, ma siamo su due pianeti diversi.
Atomic Habits è una guida step by step su come funzionano le abitudini e su come cambiarle.
Grazie al libro sono riuscito a essere molto più costante nel fare stretching alla mattina, fare cardio e addominali dopo l'allenamento in palestra (e sai che cardio e palestrati sono nemici naturali), fare le passeggiate prima di andare a dormire e fare in settimana cene sotto le 100 kcal.
Un libro fenomenale e funziona.
"You are what you repeatedly do. Excellence then is not an act, but a habit".
Che dire, consigliato per chiunque.
Solo bagaglio a mano
Ho letto questo libro tempo fa su suggerimento di un Weekly Hacker, che mi aveva detto essere un libro pazzesco, ed effettivamente non ha deluso le aspettative (Grazie Andrea 😉)
Solo bagaglio a mano [Link]
Il libro parla di felicità.
Parla di cosa abbiamo bisogno per essere felici e, come puoi inferire dal titolo, il tutto dovrebbe stare in un bagaglio a mano (metaforico).
Il libro inizia con lo scrittore che va in Corea del Sud per avere il proprio funerale.
Praticamente la, visto l'alto tasso di suicidi, ci sono aziende che organizzano il tuo finto funerale.
Con tanto di cerimonia e bara, dove rimani chiuso mi sembra per una giornata, al fine di farti apprezzare appieno la vita.
L'autore praticamente racconta cosa ha pensato durante questi "ultimi momenti" e davvero è uscito un capolavoro.
Libro molto breve, denso di significato e che ti lascia qualcosa, a prescindere dal momento della tua vita in cui sei.
A me ha risolto un grosso problema: non sapere che libro regalare.
Io sono una di quelle fastidiosissime persone che regala i libri (mio fratello lo sa), e quando non conosco bene la persona che ho davanti e non posso regalare un libro "su misura", adesso uso questo.
Fatti un regalo e compratelo.
Dont' shoot the dog
Era da un po' che non suggerivo un lbro, ma questo è davvero spettacolare:
Don't shoot the dog by Karen Pryor [ITA][ENG]
Il libro parla di addestramento degli animali tramite rinforzo positivo, e l'ho comprato solo perchè l'avevo sentito suggerire diverse volte da persone come Anthony Robbins e Tim Ferris.
Il libro ha superato ogni aspettativa.
In realtà, parla al 30% si come addestrare gli animali e al 70% di come usare rinforzi positivi e negativi per cambiare i comportamenti fastidiosi delle altre persone e di noi stessi.
Da come far smettere ai bambini di fare rumore in macchina, a come evitare che tuo marito torni a casa sempre di cattivo umore, al genitore che ti chiama due volte al giorno e passa mezz'ora a lamentarsi e tutto ciò che ci sta in mezzo.
E, come sai, non consiglio nulla che prima non abbia provato di persona.
Ho condotto un piccolo esperimento con le persone della mia famiglia, su una cosa molto piccola, E FUNZIONA.
Ho dovuto trattenermi dall'esultare.
Un libro che renderei obbligatorio per chiunque voglia diventare un genitore o volesse diventare un imprenditore.
Utile anche per mantenere i propositi del nuovo anno.
Davvero consigliato.
What I learned losing a million dollars
Dopo mesi parcheggiato al primo posto della mia to-read list, ho finalmente letto
What I learned losing a million dollars by Jim Paul [ENG]
Era uno dei libri più consigliati da Tim Ferris e non ha deluso le aspettative.
E' diviso in due sezioni.
La prima parla della storia dell'autore e di come, per una serie di fortunate coincidenze, si è sempre sentito migliore degli altri, più sveglio, e che si conclude con l'aver perso tutti i suoi soldi, 1.4 milioni di $, in circa 3 mesi.
La seconda parte, che è un vero gioiello, parla invece della psicologia dietro la sua perdita, analizza e decostruisce i processi mentali che stanno dietro ad un perdita.
Diciamo che il principale takeaway è: devi determinare lo stop-loss prima di entrare in una "scommessa".
Lo stop-loss, in termini finanziari, è l'ammontare di perdite al quale la tua poszione si chiude automaticamente, limitando ulteriori perdite.
Secondo l'autore, tutto ciò che fai nella vita dovrebbe avere uno stop-loss.
Quando tempo sei disposto ad investire nella tua azienda prima di mollare? Cosa deve succedere in una relazione sentimentale prima che tu decida di finirla?
Tutto questo deve essere deciso prima, perchè nel mentre sei troppo coinvolto per prendere una decisione razionale.
Libro davvero geniale e molto scorrevole.
Consigliatissimo.
Fooled by randomness
Adoro i libri che vanno controcorrente.
Quelli che vanno contro ad un’idea che hai della società e mentre li leggi pensi: è assolutamente vero. Penso siano i libri come questi che ti rendono una persona migliore.
E non c’è libro che più aderisce a questa descrizione che:
Fooled by Randomness by Nassim Nicholas Taleb [ITA] [ENG]
In poche parole, racconta di come la casualità (non causalità) nella vita di tutti i giorni sia ignorata, perché per noi la spiegazione "E' successo per caso" non è mai una spiegazione valida. E questo influenza pesantemente il nostro business e ci spinge a prendere decisioni sbagliate.
Parla di come siamo influenzati dalle serie storiche, ma che se una serie storica è casuale questa ci spinge a fare errori di considerazione.
Bastano 1024 persone che lancino 10 volte una moneta per avere una persona che ottenga 10 volte di seguito testa.
Questo ci spinge a stimare più alta le probabilità che lui ottenga testa anche nell'undicesimo lancio assumendo sia "bravo" a lanciare la moneta, quando in realtà è solo fortuna.
Sostituisci lancio della moneta con trading di azioni e capisci dove sta il problema.
A questo si collega il Survivorship bias, ovvero il fatto che vediamo sui giornali solo la storia dei Mark Zuckerberg (quelli che hanno ottenuto 10 volte testa), che sono diventati miliardari senza finire il college e, non vedendo le storie degli altri 999mila, ci spinge a pensare che le probabilità di diventare miliardari se non si finisce il college siano molto più alte di quelle vere.
Cosa puoi portare a casa da questo?
-
Ogni volta che vedi una Success story, ricordati del Survivorship bias. Per 1 che ce la fa, un altro milione è in bancarotta e non finisce nei giornali.
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Devi ragionare profondamente su chi è bravo e chi è fortunato. La nostra mente non è fatta per gestire il calcolo delle probabilità su larga scala. Non assumere che chi ottenga testa 10 volte lo faccia anche in seguito.
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Tieni a mente la differenza tra causalità e correlazione. Solo perché due cose sono correlate, non significa che una sia una causa dell'altra. Visita questo sito per degli esempi.
Queste sono solo alcune delle lezioni del libro. Soprattutto per economisti/ingegneri, può essere un ottimo modo di avere la tua visione del mondo stravolta.
Non te ne pentirai, promesso.
The tipping point
Ho appena concluso un libro davvero interessante:
The Tipping point by Malcom Gladwell [ITA] [ENG]
Non è un libro di Business puro, che ho letto anche per variare un po' la mia libreria, ma parla delle epidemie sociali (idee, criminalità, fashion trends, prodotti etc.) e spiega quali sono i fattori che contribuiscono a far superare ad un'idea il "Tipping point" e farla diventare mainstream.
Per i più esperti in materia, parla di come far fare ad un'idea il salto nella curva di diffusione dagli Innovators/Early Adopters alla Early majority, e farla davvero decollare.
Adoro questo tipo di libri perché offrono sempre prospettive che ti cambiano il modo di vedere il mondo. Breve e scorrevole, davvero consigliato.
Factfulness
Un libro breve ma denso di fatti.
Ci fa capire quanto poco sappiamo dei trend mondiali e di come il mondo sia un posto migliore di quello che immaginiamo.
La citazione famosa dice "Il 15% di quello che sappiamo è falso, solo che non sappiamo che 15% è".
Questo libro ti spinge a riflettere su quello che pensi di sapere, e a farti sempre una domanda in più prima di trarre una conclusione.
Puoi trovarlo su Amazon: Versione Italiana - Versione inglese
No rules rules
Ho appena finito il libro su Netflix intitolato:
No rules rules by Reed Hastings [ITA] [ENG]
Devo dire che il libro è interessante sotto due aspetti.
Il primo è che ti fa vedere come dovrebbe essere davvero costruita un'azienda di successo.
Chiaramente, essendo il libro scritto dal CEO, il tutto è stato abbellito e reso ideale, più che al 100% aderente alla realtà, ma poco importa.
Il loro ideale di azienda è comunque ciò che anche tu dovresti perseguire, e i principi sono assolutamente validi.
Riassumerei la loro cultura in tre punti:
- Assumi solo ed esclusivamente i migliori
- Dai e ricevi feedback di continuo
- Guida con il contesto, non con il controllo (ovvero non fare micro-management)
Secondo, offre molte tips e trucchi che usano in Netflix per darsi i feedback ed assicurare che la cultura si diffonda anche con nuovi assunti in paesi diversi.
Ci si ricava davvero ottime lezioni di leadership e di management.
Unica pecca (a mio modestissimo parere), che però è comune a molti libri di questo genere, ****è che spesso si dilungano troppo sugli esempi.
I contenuti però davvero ottimi, libro consigliato.
Mindset
Un libro che Arnaldo ha consigliato nel podcast e che ho appena finito è
Mindset by Carol S. Dweck [ITA] [ENG]
L'ho trovato un libro strepitoso.
Il takeaway princiale è questo: NESSUNA skill è innata.
Io ho sempre pensato che artista si nasce, e puoi studiare arte ma devi essere bravo a disegnare in maniera quasi innata per poter fare l'artista.
Lo stesso per la matematica. Pensavo esistesse chi era "più portato" e chi meno.
Questo l'autrice lo chiama Fixed mindset, e nel libro porta decine di esempi concreti su come in realtà il "talento" come lo intendiamo noi sia in realtà sopravvalutato.
Quello che differenzia davvero un campione da una persona qualsiasi è per il 99% il duro lavoro.
Tutto può essere imparato da tutti, basta metterci il lavoro e la determinazione. Questo è Growth mindset, la controparte da perseguire.
L'autrice applica poi il Growth mindset su business, sport, relazioni e insegnamento, e ci ho trovato un sacco di takeaways da applicare sia sul business ma soprattutto sulle relazioni.
Davvero, libro incredibile.
Non nella mia top 3 (difficile spodestare i campioni hahah) ma top 5 di sicuro.
Mysteries of the quantum universe
Una graphic novel di Thibault Damour e Mathieu Burniat che spiega la meccanica quantistica in modo accessibile, attraverso un viaggio a fumetti.
The book of questions
Il libro di Gregory Stock: centinaia di domande scomode e profonde per conoscere meglio sé stessi e gli altri.
The art of impossible
In questo periodo di malattia ho letto diversi libri, di cui uno che ho trovato molto d'impatto.
The art of impossible by Steven Kotler [ENG]
Libro davvero molto molto bello.
Parla di Flow, di motivazione, di passione e soprattutto della neurobiologia che sta dietro a questi argomenti.
Per me, che in questo momento sono estremamente interessato a capire il lato neurobiologico, è stato uno spettacolo.
Il libro spiega in maniera egregia le varie sostanze che vengono rilasciate dal cervello come dopamina, ossitocina etc. e spiega come esse contribuiscono alla concentrazione e alle performance.
Inoltre racconta come facilitare il rilascio di queste sostanze per aumentare le performance e "ingannare" il nostro cervello a performare di più.
Quello che per me ha avuto particolarmente impatto è che, nonostante fossi parecchio debole, mi ha dato la motivazione a rimettermi a lavorare per far ripartire il ciclo di dopamina.
Ora ogni volta che sono un po' pigro mi dico "Pensa al ciclo di dopamina" e mi viene voglia di rimettermi. Mission completed.
Davvero davvero un ottimo libro.